Camera ardente a palazzo civico. Sulla bara, di legno chiaro, rami di agrifoglio del giardino della villa di Ivrea.Poi in duomo, la messa funebre celebrata dal vescovo Edoardo Cerrato

IVREA. L’addio della città a Laura Olivetti. Aperta alle 8 la camera ardente, nell’atrio del palazzo civico. Presente la famiglia e l’amministrazione comunale. Fiori bianchi e la fotografia scelta è quella del 1979, con Laura Olivetti in abito da Mugnaia dello Storico carnevale. Sulla bara di legno chiaro, ci sono rami di agrifoglio del giardino della villa di Montenavale dove la secondogenita di Adriano Olivetti è morta nella serata di sabato, a causa di una grave malattia.

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